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CORONAVIRUS - IL RACCONTO DI UN AUTORE


Invitiamo tutti i registi, gli autori e i giornalisti a mandarci un video di massimo 3 minuti per raccontare, con il loro sguardo, questo momento epocale. Non un video social, aspetto orizzontale, un minimo di montaggio, grafica e professionalit. Un video d'autore da poter rivedere alla fine di questa emergenza e capire cosa abbiamo affrontato.

"Segnali di Vita" di Marco Spagnoli
Le indicazioni per i registi

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Personaggio CINEMA, DOMANI - Gianfranco Pannone, regista documentarista

Nuovo appuntamento con l'inchiesta di Cinemaitaliano che esplora, at...

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Punto 180Punto 180

Gioco da tavolo creato e illustrato da Giacomo Doni, ispirato alla legge del '78 sulla chiusura dei manicomi.

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CINEMA, DOMANI - Alessandro Grande, regista ...

Prosegue l'inchiesta di Cinemaitaliano che esplora, attraverso le parole di diversi operatori della filiera cinematografica, i possibili scenari che potrebbero coinvolgere il mondo del cinema in Italia. Ne abbiamo parlato con Alessandro Grande, regista e sceneggiatore attualmente impegnato nella post produzione della sua opera prima "Regina", prodotta da Bianca srl e Rai Cinema, con il contributo del Mibact e il sostegno della Calabria Film Commission. Come stai vivendo questo difficile momento, e a livello creativo ti sta in qualche modo stimolando? E sicuramente doloroso, ma dopo questa situazione potremmo apprezzare ancora di pi le possibilit che abbiamo avuto fino ad oggi e che spesso abbiamo dato per scontato. Pi che essere stimolato, cerco di impegnare il tempo, anche se lumore non sempre sereno. Recupero film e serie che ho perso, scrivo tanto. Dopo il trionfo ai David di Donatello con il corto "Bismillah", nell'ultimo anno sei tornato dietro alla macchina da presa per la tua opera prima, "Regina". In attesa di vederlo sul grande schermo, ma senza fare "spoiler", puoi raccontarci qualcosa? Regina (Ginevra Francesconi) ha 15 anni e vive con suo padre Luigi (Francesco Montanari), insieme hanno gi dovuto metabolizzare un lutto che ha rafforzato il loro legame, rendendolo ancora pi speciale. Limprevedibilit della vita li metter nuovamente a dura prova e a causa di un episodio ognuno si ritrover a vivere con un bisogno diverso. A quanto pare vedremo Francesco Montanari in un ruolo pi drammatico e "problematico", lontano da certi personaggi esplorati nel cinema e nella serialit televisiva... Francesco interpreta il ruolo di un padre premuroso dal passato irrequieto, ancora incapace di diventare uomo e prendersi le proprie responsabilit fino in fondo. Quando la vita lo metter alle strette, per lui sar la prova decisiva per non perdere tutto ci che ha, sua figlia. Il film un percorso di crescita non solo per Regina, ma anche per Luigi. Se il sistema distributivo dovesse rapidamente cambiare, e si decidesse di andare nella direzione delle piattaforme VOD in sostituzione della sala, come vivresti il passaggio? Il fascino e il potere che ha la sala cinematografica non potr mai essere sostituito. Questa frase che abbiamo sentito spesso, rappresenta il mio pensiero. Tuttavia, dobbiamo anche essere capaci di adeguarci a ci che verr e le piattaforme, in questo preciso momento storico, potranno essere senzaltro un bene prezioso per la divulgazione di arte e cultura. Pensi che, superato questo periodo, il mondo del cinema, dalla produzione fino alla fruizione stessa dei film, destinato a mutare? E una domanda troppo difficile e nessuno pu dire con certezza come reagiremo dopo questo periodo. Mi piace pensare che, stanchi di questa quarantena, riprenderemo a frequentare cinema, teatri, musei in maniera ancora pi assidua e che non prenda il sopravvento labitudine di usufruire solo dellon-demand. Alcuni prodotti filmici hanno bisogno di unesperienza visiva che solo la sala pu offrire...

RAKUTEN TV - Ad aprile "Pinocchio", "Hammame...

In questo momento pi che mai Rakuten TV il posto giusto per godere del miglior cinema comodamente seduti sul divano di casa propria in linea con il monito che sta attraversando tutta Italia: #IORESTOACASA. Dalle promozioni speciali attivate con i maggiori Studios come la Warner Bros Entertainment Italia che propone dal 16 marzo al 13 aprile una selezione dei suoi film pi importanti per tutta la famiglia, a quella dedicata ad una delle saghe cult del cinema: Star Wars. In occasione dellarrivo sulla piattaforma dellultimo capitolo Star Wars: Episodio IX - L'ascesa di Skywalker, scritto e diretto da J. J. Abrams, prodotto da Lucasfilm e targato Disney, tutti gli appassionati potranno rivedere lintera saga ad un prezzo speciale. Il grande divertimento ad Aprile su Rakuten TV con un carico di novit per ogni gusto. In arrivo sulla piattaforma, film di tutti i generi nella migliore qualit audio-video in 4K HDR. Si comincia con lultimo Pinocchio fimato dal pluripremiato regista italiano Matteo Garrone che ha sfiorato i 15 milioni di Euro al Box Office. Jumanji: The Next Level, secondo sequel del film del 1995 Jumanji (basato sul racconto di Chris Van Allsburg), dopo Jumanji - Benvenuti nella giungla (2017), altro grande successo al botteghino con oltre 12 milioni di euro. Si continua con Piccole donne, ottavo adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Louisa May Alcott, vincitore di un Premio Oscar per i Migliori Costumi. Per i pi piccini, ecco Spie sotto copertura, avventura di animazione ispirata alla saga di 007. Ultimo dei titoli in 4K HDR, Last Christmas scritto e diretto da Paul Feig sulla sceneggiatura del Premio Oscar Emma Thompson, sulle note della hit omonima di George Michael. Infine, una selezione degli utlimi recenti successi italiani come Hammamet di Gianni Amelio, La Dea Fortuna, ultimo lavoro di Ferzan zpetek e 18 regali, ispirato alla vera storia di Elisa Girotto che dopo aver scoperto di avere un cancro mentre era incinta della figlia, decide di lasciarle 18 regali, uno per ogni anno fino alla maggiore et...

KEATON LANCIA #VIVAVOCE - Video dei ragazzi ...

Realizzare uno spazio vitale di ascolto e di espressione libera per gli studenti costretti, tra video-lezioni e momenti di noia creativa, tra le mura domestiche in questo periodo di quarantena dovuto allemergenza sanitaria. E VivaVoce liniziativa lanciata da Keaton, la piattaforma di cinema on demand per le scuole, con la quale si vuole dare finalmente voce allinventiva dei ragazzi tramite la raccolta dei loro video-messaggi con idee, proposte, richieste di attenzione, esortazioni, visioni, previsioni, progetti e desideri. VivaVoce non vuole, tuttavia, essere linsieme dei racconti dalla quarantena, quanto piuttosto un manifesto scritto a mille mani da giovani e giovanissimi per aprire un dialogo costruttivo con chi di solito troppo impegnato: genitori, insegnanti, istituzioni, e aiutarli a ripensare, in modo pi sensibile e intelligente, una nuova quotidianit dopo lemergenza. Che cosa si aspettano dalla scuola e dalle istituzioni, oggi e nei prossimi mesi? In quale nuova normalit sperano di ritrovarsi? Quali sono le loro proposte? Che cosa avrebbero fatto se avessero potuto decidere come affrontare lemergenza? Che cosa hanno imparato e che cosa sperano non sia dimenticato, da tutti, troppo in fretta? Perch non considerare seriamente i loro progetti, digitali e non? I video messaggi, della durata minima di 15 secondi e massima di 3 minuti, possono essere inviati a Keaton entro il 3 aprile via Whatsapp al 350 0967336 o via Wetransfer indirizzandoli a [email protected] Quelli pi interessanti e rappresentativi saranno diffusi tramite i social e montati in un filmato collettivo dal titolo VivaVoce che sar inviato a media istituzioni locali e nazionali e pubblicato il 16 aprile su Keaton.eu. Limportante avere qualcosa da dire, ma per chi vuole farlo in maniera pi professionale Keaton mette a disposizione il corso gratuito di Smart Video Making, realizzato in collaborazione con NATIVA, sulla piattaforma Razioni K allindirizzo web razionik.keaton....

DALLO SCHERMO AL WEB - Il progetto che educa...

Settantacinque studenti delle classi quarte del Collegio San Carlo di Milano hanno partecipato al percorso Dallo schermo al web, realizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS) con lobiettivo di renderli creatori e fruitori pi consapevoli di contenuti video, in grado di rappresentare la propria realt con uno stile personale, ma efficace e significativo. Soprattutto sui social media che frequentano quotidianamente. FEdS, in collaborazione con il collegio San Carlo, consapevole della grande quantit di immagini a cui quotidianamente sono esposte le giovani generazioni, ha deciso di investire sulla loro formazione a una maggiore consapevolezza e comprensione del linguaggio audiovisivo. Lesperienza raccontata con interviste e immagini delle lezioni da un video disponibile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=jzasxIWLkTA&feature=youtu.be, realizzato da Wrong Studio di Milano. I ragazzi di quarta, appartenenti alla cosiddetta generazione dei nativi digitali, sempre pi vivono le relazioni interpersonali della vita quotidiana nella doppia dimensione parallela del virtuale accanto al reale, con una crescente importanza dellimmagine (foto, video, gif, emoticon, ) a corredo e completamento della parola scritta. Di continuo producono e diffondono contenuti attraverso i social media, dove la forza, trainante o negativa, del messaggio articolato in "parola + suono + immagine" sempre pi centrale. Ma laudiovisivo non solo entertainment spiega mons. Davide Milani, Presidente di FEdS. Ha a che fare con laccesso di ognuno al senso del mondo e della propria esperienza. Investire nelleducazione alle immagini delle giovani generazioni la strada da percorrere per dar loro un effettivo e pieno accesso al senso della propria esistenza e del reale. Nel corso dei 4 incontri previsti (per un totale di 11 ore scolastiche), i ragazzi hanno dapprima incontrato il tema del riconoscimento dellAltro - alla base di ogni relazione e ogni rappresentazione della realt - per poi affrontare, guidati dal regista Agostino Ferrente, un vero e proprio viaggio esperienziale nel mondo delle immagini e dei diversi stili per rappresentare la (propria) realt. Strumenti principali: il dialogo docente-studente, la visione di cortometraggi, il lavoro in gruppo. Il percorso Dallo schermo al web si mosso quindi verso due obiettivi: da una parte la divulgazione della cultura cinematografica come strumento di crescita cultura e sociale, dallaltra la formazione dei ragazzi per renderli creatori di contenuti video pi consapevoli e rappresentare la propria realt con uno stile personale, ma efficace e significativo. La proposta didattica Dallo schermo al web nasce allinterno del progetto Giovani Favolosi di Fondazione Ente dello Spettacolo che, con il contributo di Fondazione Cariplo, ha lobiettivo di diffondere la cultura cinematografica e leducazione al linguaggio audio-visivo nelle giovani generazioni della citt di Milan...

SCHERMI IN CLASSE - L'etica libera la bellezza

Schermi in Classe letica libera la bellezza stato selezionato anche per lanno scolastico 2019/2020 tra i progetti del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, indetto da MIUR e MiBACT per sostenere le buone pratiche in ambito di Film Literacy e alfabetizzazione audiovisiva. Considerata la crescita esponenziale di immagini che quotidianamente fronteggiamo Cinema per la Scuola nasce con lobiettivo di introdurre nelle scuole il linguaggio cinematografico e audiovisivo come strumento educativo trasversale, che possa portare gli studenti a una maggiore conoscenza del mondo, sviluppando sempre pi capacit critiche. Conoscere il linguaggio audiovisivo significa soprattutto essere in grado di instaurare un rapporto attivo e critico con la miriade di immagini in movimento che colpiscono ogni soggetto nella civilt degli schermi in cui siamo immersi spiegano gli esperti e rappresentanti della commissione MIUR-MIBACT. Cinemovel e Libera in viaggio con Schermi in Classe Con il furgone di Schermi in Classe Cinemovel raggiunge, in territori spesso ai margini dei circuiti mainstream e lontani dalle narrazioni contemporanee, le scuole secondarie di primo e secondo grado. Lobiettivo stimolare la ridefinizione dellimmaginario attraverso un luogo fisico e virtuale chiamato cinema, cio uno spazio deputato alla visione collettiva di un film, che crea aggregazione e una riflessione corale. Nellanno scolastico 2018-2019 sono stati 2.500 gli studenti coinvolti in un percorso che parte da un ciclo di laboratori dedicato ad interrogarsi sullimportanza di parlare del fenomeno mafioso, per approfondire gli strumenti che abbiamo a disposizione per guardare le mafie per come sono realmente, attraverso ricerche personali e un confronto facilitato da una piattaforma online, archivio dove depositare contenuti e spazio dedicato allincontro di idee. Il cinema che porta idee Schermi in classe nasce da una riflessione sul ruolo delle immagini nella societ contemporanea e prende forma intorno alla volont di invertire il processo di assuefazione che sempre pi ci rende passivi nella loro fruizione e nella capacit di decodificarle. Oggi il progetto sviluppa un modello didattico che pone al centro laudiovisivo e la visione collettiva come strumenti per risvegliare il pensiero critico e allenare i pi giovani a scegliere, formare ed esprimere liberamente il proprio giudizio di fronte alle immagini, intese come racconti che vogliono ancora e con forza comunicare qualcosa. Dopo il percorso laboratoriale realizzato in aula e le ricerche individuali sviluppate per approfondire i temi di SIC, il cinema entra a scuola e trasforma le aule scolastiche in sale cinematografich...

CIVICAMENTE - Uno spazio per stare vicini a...

In questo momento in cui, per lemergenza sanitaria legata al COVID-19, importante restare a casa e stare a distanza fisicamente gli uni dagli altri, abbiamo pensato a un modo per rimanere vicini. Abbiamo aperto sul sito, e condiviso sui nostri social, una nuova sezione: si chiama CivicaMente. Parla di noi, del nostro essere civici: Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Civica Scuola Di Musica Claudio Abbado, Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi . Parla del senso civico e della responsabilit con cui dobbiamo restare a casa. Parla del nostro impegno a continuare a fare e a condividere cultura con tutti voi, a non fermare la Mente: i pensieri, la creativit, le idee, le innovazioni, i progetti. Mentre continuiamo a lavorare e proseguiamo la didattica a distanza, abbiamo pensato anche a questo spazio speciale per condividere con tutti voi la nostra musica, i nostri video, i nostri libri, i nostri spettacoli, i nostri consigli. La Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti ci fa scoprire i suoi video pi belli, i film, gli spot, i documentari. Condivide con tutti anche i consigli che critici cinematografici e direttori di festival ci hanno inviato con una selezione di film e imperdibili e del perch importante vederli ora. La Civica Scuola di Musica Claudio Abbado ha selezionato concerti di musica antica, classica, jazz, contemporanea da vedere e da ascoltare. La Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli d consigli sui libri da leggere, accompagnati dalle preziose note dei traduttori. La Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi ha aperto i suoi archivi per ripercorrere insieme la sua storia e i personaggi che ne hanno fatto parte. Una parte importante del nostro stare vicini la radio degli studenti, che si trasformata in Smart FM Web Radio e ogni giorno ci regala sui social una puntata del Radiodiario ai tempi del coronavirus. Le voci e i volti degli studenti, le loro testimonianze, la loro musica, le interviste, i suggerimenti per affrontare questo delicato momento e molto altr...

CORTINAMETRAGGIO - I Corti in Concorso del 2...

Maria - A chent'annos - Giovanni Battista Origo Lattesa del ritorno degli uomini in guerra cancella i loro volti, il suono della loro voce. Labominio della guerra che strappa alla vita giovani soldati viene raccontato attraverso la flebile passione di Maria per un soldato in difficolt prima di tornare ad aspettare invano, in continuo lutto. Anne - Stefano Malchiodi Tra immagini di repertorio della seconda guerra mondiale e un presente dipinto come un cartone animato, Anne racconta gli incubi di un bambino che afferma di essere stato uno degli aviatori morti durante la battaglia di Iwo Jima. Un racconto soprannaturale per riavvicinare due anime separate bruscamente dalla guerra. Loccasione di Rita Francesco Barozzi Rita vive con la sua badante un po distratta, pessima cuoca e tendente ad alzare il gomito. Lanziana donna, vedova e con il figlio lontano, si sente spesso sola, ma sar la tecnologia a darle una nuova chance. Un corto che racconta senza troppi slanci come uno spirito libero e appassionato non invecchi mai. La consegna Paolo Porchi Due corrieri si scambiano battute razziste su qualsiasi etnia. Consegnando un televisore a un gruppo di senegalesi si accorgono di avere molto in comune. Un corto su come basta una partita di calcio, una bella donna e problemi comuni a unire e abbattere i pregiudizi anche pi atavici. A cup of coffee with Marilyn - Alessandra Gonnella Tratto dal preludio del libro I sette peccati di Hollywood, il corto di Alessandra Gonnella racconta i tentativi di Oriana Fallaci (Miriam Leone) agli inizi degli anni 60 di intervistare Marilyn Monroe. La pi iconica giornalista italiana e la diva per antonomasia in un confronto fatto dei misteriosi silenzi dellattrice e dellansiosa voglia della giornalista di vincere questa sfida. Lincontro con Arthur Miller, allepoca marito di Marilyn, scandito dallo sguardo speranzoso di Miriam Leone in attesa che la diva faccia la sua compars...

CINEMA, DOMANI - Alessandro Tiberio, distrib...

Prosegue l'inchiesta di Cinemaitaliano che esplora, attraverso le parole di diversi operatori della filiera cinematografica, i possibili scenari che potrebbero coinvolgere il mondo del cinema in Italia. Per capire quanto questo complesso momento, segnato dalla pandemia da Covid-19, andr ad impattare sulle distribuzioni e i circuiti indipendenti, abbiamo intervistato Alessandro Tiberio, CEO per la giovane distribuzione Valmyn. Come stai vivendo questo momento, e per il tuo lavoro di distributore quali stimoli creativi si riescono a trovare in un momento del genere? Nella maggior parte dei film di guerra che ho visto, c almeno una scena in cui degli spettatori si riuniscono in una sala - se non altro per vedere i cinegiornali o la propaganda... Quella che stiamo vivendo una crisi senza precedenti e il nostro settore tra i pi esposti. Lesercizio cinematografico ne il pi colpito ed della massima urgenza che il nostro Stato metta in atto concrete misure di sostegno affinch il maggior numero possibile di sale possa riaccendere i proiettori. Questa la mia preoccupazione maggiore. Per una distribuzione neonata come Valmyn, che basa la propria esistenza sullindotto sala, una prova durissima. Ci sono modalit di fruizione diverse, ma la sala insostituibile. Il Cinema prima di tutto relazione e socialit. In questi giorni sono in contatto con alcuni esercenti coraggiosi e illuminati con cui stiamo valutando diverse soluzioni per iniettare anche nella dimensione web una componente di socialit legata allaffiliazione alla sala e allapprofondimento sui film. Credo sia necessaria una pi organica circuitazione del cinema dessai sulle piattaforme web, un potenziale vastissimo ancora in fase di individuazione, in cui lattenzione viene rivolta in modo semi esclusivo al cinema pi commerciale. Un coordinamento strategico tra distributori ed esercenti - mi riferisco a quelli che negli anni sono riusciti a creare un rapporto di fiducia e stima con il pubblico - pu aiutare moltissimo lo sviluppo di unofferta culturale pi ampia e capace di far evolvere questo mercato. Il possibile annullamento della nuova edizione di Cannes e l'incertezza su Venezia, rischiano di far saltare due momenti fondamentali per le acquisizioni cinematografiche. Credi che nella prossima stagione ci possa essere il rischio di un abbassamento del livello qualitativo dell'offerta in sala? Non credo vi sar un abbassamento nella qualit della proposta distributiva. Sono state sospese le uscite di tanti bellissimi film, pronti a conquistare il pubblico. Non credo che molti di questi titoli verranno demandati su piattaforme. Altro discorso varr, alla riapertura dei cinema, per la variet e la concentrazione dei film distribuiti. In merito alle acquisizioni future, credo che i mercati, seppure con immense limitazioni, siano tra le parti di un festival pi semplici da gestire in modo smart, a distanza. Quindi vi saranno senza dubbio nuove acquisizioni importanti. C' chi crede che alla riapertura delle sale, trascorso qualche mese, potrebbe mancare il "prodotto" cinematografico, e chi al contrario teme che lo slittamento dei titoli possa togliere quello spazio, gi piccolo di per s, ai film pi piccoli e agli indipendenti. Tu da che parte ti schieri? Credo in un medio periodo vi sar una concentrazione di titoli molto intensa, ma la forza di tali titoli dipender molto da quando avverr la riapertura dei cinema. comprensibile che nel breve periodo molte sale, anche quelle a vocazione pi sperimentale, avranno esigenza di puntare su titoli con potenzialit esplicite a scapito di alcuni gioielli pi nascosti. Ma credo che la partita importante si giocher sul piano dellabilit nella multiprogrammazione, consentendo di nutrire anche la cinefilia pi esigente. Il pubblico della sala andr coltivato con maggiore cura e consapevolezza, valorizzando la socialit e costruendo un rapporto pi inclusivo possibile con la comunit. Per preservare la ricchezza culturale del cinema non basta caricare un file e fare play. In questi giorni torna prepotentemente al centro del dibattito sul cinema il tema delle piattaforme VoD, e della fruizione cinematografica. Credi che, trascorso questo momento di lunga permanenza a casa, ne uscir uno "spettatore" mutato, tanto da mettere in crisi la sala, o che invece ci sar una grande fame di socialit, e quindi inevitabilmente di cinema? S, sar uno spettatore mutato e desideroso di socialit. una grande opportunit di crescita per il mercato VoD e un pubblico sempre pi largo potr in questi giorni di necessario isolamento incrementare la propria alfabetizzazione digitale. Auspichiamo tutti che il private video possa tornare ai livelli di popolarit dellinizio dei 2000, ma purtroppo siamo ancora molto lontani. Come detto inizialmente, la sala insostituibile. Se insieme esercenti e distributori riusciremo a rendere il Cinema un appuntamento sempre pi importante di scambio sociale, emotivo e culturale, riusciremo a rialzarci. Prest...